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NEWS lunedý 24 aprile 2017

NEWS lunedì 24 aprile 2017

 

VACCINI: IL PRIMO ANTI-MALARIA DEBUTTA IN GHANA, KENYA E MALAWI

L'Oms lancia programmi pilota nei 3 Paesi africani

Milano, 24 apr. (AdnKronos Salute) - Il primo vaccino anti-malaria debutta in Ghana, Kenya e Malawi. Alla vigilia del World Malaria Day che si celebra il 25 aprile, l'Organizzazione mondiale della sanità annuncia l'avvio nei 3 Paesi africani dei primi programmi pilota per la somministrazione del RTS,S della britannica GalxoSmithKline. Una sorta di 'prova generale' che ha l'obiettivo di verificare la fattibilità della vaccinazione nella vita reale nelle aree più povere del pianeta.

I programmi coinvolgeranno oltre 750 mila bambini dai 5 ai 17 mesi di vita e saranno finanziati da Alleanza globale per le vaccinazioni Gavi, Fondo globale per la lotta ad Aids, tubercolosi e malaria, Unitaid, Oms e Gsk.

Nel mondo si registrano ancora oggi 212 milioni di nuovi casi di malaria all'anno con 429 mila morti, ricorda la Bbc online. L'Africa paga il tributo più pesante all'infezione causata dal Plasmodium falciparum veicolato dalla zanzara anofele, e la maggioranza dei decessi è fra i bambini. Il vaccino RTS,S addestra il sistema immunitario ad attaccare il parassita responsabile della malattia e promette di salvare decine di migliaia di vite. L'iniezione necessita tuttavia di una posologia ben precisa, in 4 dosi: il vaccino va assunto una volta al mese per 3 mesi, quindi 18 mesi dopo.

Nella fascia d'età 5-17 mesi, questo schema si è dimostrato in grado di prevenire circa 4 casi di malaria su 10, di abbattere di un terzo le infezioni più gravi e di ridurre il numero di bimbi che necessitano di un ricovero in ospedale o di una trasfusione di sangue. Benefici che però diminuiscono significativamente senza la quarta dose, cruciale.

Da qui la decisione di 'testare' un programma vaccinale in Ghana, Kenya e Malawi, scelti perché hanno già avviato strategie mirate anti-malaria che comprendono l'uso di zanzariere, ma ancora riportano un alto numero di casi. Ciascun Paese potrà decidere come organizzare il programma vaccinale, dando priorità alle zone a più alto rischio.

"La prospettiva di un vaccino contro la malaria è una grande notizia - afferma Matshidiso Moeti, direttore generale dell'Oms per l'Africa - Le informazioni raccolte in questi programmi pilota ci aiuteranno a prendere decisioni in merito al suo impiego su più ampia scala". Nel continente, "in combinazione con gli interventi anti-malaria già esistenti - auspica Moeti - un simile vaccino dovrebbe avere il potenziale per salvare decine di migliaia di vite".

24-APR-17 11:30

 

 ALIMENTI: BOOM NEI CONSUMI DI FRUTTA E VERDURA, RECORD DA 17 ANNI

Dati del Macfrut Consumers' Trend sui primi 2 mesi 2017, frutta +4% e ortaggi +5%

Roma, 24 apr. (AdnKronos Salute) - E' boom per i consumi domestici di frutta e verdura nei primi 2 mesi del 2017, con il miglior risultato degli ultimi 17 anni di rilevazioni. E' quanto emerge dal Rapporto del Macfrut Consumers' Trend, benché "la morsa del gelo che ha afflitto l'Italia nei primi mesi dell'anno" abbia causato "molti problemi alla produzione, alla logistica e alla distribuzione", si spiega nel report. Nel dettaglio - riporta una nota - con circa 1,3 milioni di tonnellate, gli acquisti di frutta e verdura, sono stati maggiori del 4% circa sullo scorso anno, periodo nel quale non si rilevarono contingenze climatiche come quelle registrate nei mesi scorsi.

In un panorama complicato dal maltempo, la frutta è stata acquistata per volumi superiori alle 711 mila tonnellate (+4% sul primo bimestre 2016), mentre gli ortaggi per oltre 590 mila tonnellate (+5%). Per entrambe le macro categorie, i quantitativi del periodo gennaio-febbraio 2017 sono stati i più elevati della serie storica elaborata da Cso Italy a disposizione (dal 2000). Né ha pesato l'aumento di prezzi dell'ortofrutta, giunta nel periodo in esame a 1,62 euro in media al kg (+3% sul 2016); nello specifico, la frutta è stata acquistata mediamente a 1,47 euro/kg (+2%) e gli ortaggi a 1,80 euro/kg (+3%).

Proprio per le verdure il rischio paventato è del tutto scongiurato: nessuna specie rilevata nel paniere GfK Italia segna quantitativi inferiori allo scorso anno. Così si trovano un +9% di patate, insalate e pomodori, un +7% di carciofi e un +11% di radicchi. Viceversa, sul fronte prezzi medi la situazione climatica si è avvertita nel +11% delle zucchine, nel +7% dei pomodori, nel +6% delle melanzane e nel +5% di finocchi, peperoni e radicchi. In questo comparto, i ribassi del prezzo medio riguardano solo patate (-1%) e carciofi (-3%). La frutta, che in teoria dovrebbe essere coinvolta in maniera meno diretta rispetto agli ortaggi, vede aumenti dei volumi acquistati per tutte le specie tipicamente invernali, con unl +4% delle mele, un +2% delle arance e un +7% delle clementine. Pere leggermente meno performanti con un +1%, mentre la ripresa del kiwi è decisa con il +8%.

24-APR-17 13:48

 

 VACCINI: UE-OMS, IRRESPONSABILE CHI SEMINA SFIDUCIA

Basta con scetticismo, rischiamo di tornare indietro

Bruxelles, 24 apr. (AdnKronos Salute) - "E' doloroso constatare che alcuni personaggi pubblici utilizzano la propria posizione in modo irresponsabile per contribuire a seminare sfiducia nei vaccini. I benefici dei vaccini sono un fatto, non un'opinione". Lo sottolineano in una dichiarazione congiunta il commissario europeo alla Salute Vytenis Andriukaitis e la direttrice regionale per l'Europa dell'Oms Zsuzsanna Jakab, in occasione della settimana europea dell'immunizzazione.

Andriukaitis e Jakab ricordano che "dopo un minimo record di casi di morbillo nel 2016 in Europa, si è registrato finora, nel 2017, un aumento dei casi che riguarda bambini troppo piccoli per essere vaccinati, come pure adulti di tutte le età e lavoratori del settore salute non immunizzati". E denunciano che "il tasso di vaccinazione tra le adolescenti contro il papillomavirus è diminuito in alcuni Paesi, lasciandole vulnerabili a questo virus molto comune", ricordando come tali vaccini "promettano di ridurre drasticamente il rischio di tumore alla cervice uterina e altre malattie".

"Sfatare i miti, promuovere argomenti basati su evidenze scientifiche e assicurare che tutti capiscano l'importanza dei vaccini in ogni fase della vita è cruciale, tanto quanto fornire un accesso equo ai vaccini a disposizione per proteggerli", aggiungono.

"Dobbiamo porre fine al crescente scetticismo nei riguardi dell'immunizzazione, che minaccia di farci tornare indietro rispetto ai progressi fatti nel campo della salute pubblica. Per avere successo, i programmi di immunizzazione hanno bisogno dell'impegno e del supporto dell'intera comunità", concludono. 

24-APR-17 14:54

 

 RICERCA: SCOPERTO 'OROLOGIO DELLA PUBERTA'', REGOLATO DA CENTINAIA DI GENI

Quella precoce collegata a un aumento del rischio di tumore

Roma, 14 apr. (AdnKronos Salute) - Scoperto l'orologio della pubertà, regolato da diverse centinaia di geni. La più grande analisi genomica condotta finora ha individuato, infatti, ben 389 segnali genetici associati al momento della pubertà, quattro volte più di quelli noti in precedenza. Lo studio, pubblicato su 'Nature Genetics' e condotto da ricercatori dell'Università di Cambridge (GB) e altri scienziati del consorzio internazionale ReproGen, ha anche trovato nuove prove genetiche che collegano una pubertà precoce al rischio maggiore di sviluppare più avanti negli anni diversi tumori noti per essere sensibili agli ormoni sessuali (inclusi quelli del seno, dell'ovaio e dell'endometrio nelle donne e quello alla prostata negli uomini).

Questo legame si è conservato anche dopo aver tenuto conto del peso corporeo, fattore importante anche perché influisce sia sulla tempistica della pubertà, che sul rischio di alcuni tumori. Secondo John Perry, ricercatore dell'ateneo e autore senior dello studio, "precedenti studi suggerivano che la tempistica della pubertà nell'infanzia fosse associata al rischio di alcune malattie decenni dopo, ma finora non era chiaro se" ci fossero collegamenti con altri fattori, come appunto "il peso corporeo".

"Il nostro studio - rivendica - identifica collegamenti causali diretti tra pubertà precoce e aumento del rischio di tumore, il che potrebbe essere spiegato da livelli più alti di ormoni sessuali durante tutta la vita. Ma abbiamo bisogno di lavorare di più per comprendere i meccanismi esatti. Capire meglio questi legami e contribuire così alla prevenzione delle malattie nel corso della vita".

Il momento della pubertà varia notevolmente tra gli individui, ma tende a essere simile all'interno famiglie. Una pubertà 'anticipata' può avere anche dei vantaggi per alcuni adolescenti, ad esempio quelli che si impegnano attivamente nello sport, ma sembra avere in gran parte effetti negativi sulla salute successiva, come per quanto riguarda il rischio di cardiopatia e alcuni tumori. Realizzando dettagliate valutazioni di varianti genetiche su tutto il genoma di 329.345 donne, questo studio ha individuato 389 segnali genetici indipendenti collegati all'età della pubertà femminile. Questa osservazione è stata poi confermata su ulteriori 39.543 donne dello studio deCode, in Islanda.

Molte di queste associazioni genetiche influenzano anche l'età in cui ai maschi cambia la voce. Questi risultati gettano nuova luce sui meccanismi che regolano il momento della pubertà. "Questi fattori genetici - spiega Perry - spiegano un quarto dell'eredità del momento della pubertà. I nostri risultati evidenziano la notevole complessità biologica della temporizzazione della pubertà, probabilmente con migliaia di fattori genetici, in combinazione con numerosi 'grilletti' ambientali, che agiscono insieme per controllare la tempistica di questa transizione chiave dall'infanzia alla vita adulta".

24-APR-17 17:55

 


RICERCA: USA, NATA SENZA UNA MANO ORA SUONA IL VIOLINO CON PROTESI 3D

Isabella ha 10 anni e usa un dispositivo speciale che tiene l'archetto, il VioArm

Roma, 24 apr. (AdnKronos Salute) - Isabella ha 10 anni e sorride mentre suona il suo violino, in un abito rosso come il braccio protesico stampato in 3D per lei da un gruppo di giovani scienziati, che le consente di far volare l'archetto sullo strumento. A rendere speciale questa storia, raccontata sul 'Washington Post', è il fatto che Isabella, di Alexandria in Virginia, è nata senza la mano sinistra e parte dell'avambraccio. Ma questo non l'ha fermata: la mamma, Andrea Cabrera, le ha sempre detto di non dire mai "non posso", ma piuttosto "non posso ancora".

Isabella voleva suonare il violino. Ora, grazie a cinque bioingegneri della George Mason University, che hanno usato la tecnologia della stampa in 3D per creare un braccio protesico su misura, Isabella ha iniziato ad esercitarsi col suo strumento preferito. Gli scienziati hanno chiamato la protesi rossa, che impugna l'arechetto, VioArm. E sperano di aver messo a punto la versione finale della protesi in plastica, che nell'esibizione la ragazzina muove con i muscoli di braccio e spalla.

Il progetto, culminato con le lezioni di musica e una performance di 45 minuti nell'ateneo, è iniziato un anno fa, con l'aiuto del proprietario di un negozio di violini che ha adattato uno strumento alle necessità della bimba, e la collaborazione di un gruppo di giovani scienziati dell'ateneo americano. Ora la bimba può suonare, e la sua storia ha commosso gli Stati Uniti.

24-APR-17 18:14

 

VACCINI: 'FUNZIONANO', AL VIA SETTIMANA OMS DEDICATA ALLE VACCINAZIONI

Roma, 24 apr. (AdnKronos Salute) - "I vaccini? funzionano! Proteggono la salute in ogni fase della vita". È questo lo slogan, e filo conduttore, dell'edizione 2017 della Settimana delle vaccinazioni, che si svolge dal 24 al 30 aprile in tutto il mondo sotto iniziativa dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). La World Immunization Week (Wiw), che in Europa prende il nome di European Immunization Week (Eiw), mira a sensibilizzare la popolazione e i decisori sull'importanza delle vaccinazioni in tutte le fasi della vita, ricorda il ministero della Salute.

La vaccinazione protegge da malattie gravi e rappresenta uno degli interventi più efficaci e sicuri in sanità pubblica. Grazie alla vaccinazione, l'incidenza di molte gravi malattie nel mondo è drasticamente diminuita e sono stati evitati miliardi di complicanze e decessi. Questa diminuzione è andata di pari passo con l'aumento generale delle coperture vaccinali tra la popolazione ma se non vengono mantenute coperture vaccinali ottimali, alcune malattie eliminate o diventate rare (come la polio o la difterite) potrebbero rapidamente riapparire, perché gli agenti infettivi che le causano continuano a circolare in altre parti del mondo. Oltre alla riduzione della mortalità e della morbilità correlate alle malattie infettive evitate, l'efficacia della vaccinazione è evidente anche in termini di riduzione della spesa sanitaria.

Un confronto tra media annuale dei casi in epoca pre e post vaccinale permette di osservare la riduzione (in percentuale) dei casi di malattie prevenibili da vaccino che si è registrata in Italia nel corso del tempo. "Dai dati emerge chiaramente che grazie alla diffusione delle vaccinazioni si è registrato un importante calo del numero dei casi per tutte le malattie elencate (da un minimo di una riduzione dell'86% per l'epatite B a un massimo del 100% per polio e difterite)", ricorda il dicastero sul sito.

24-APR-17 19:05

adnkronos Salute

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